Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

il 2014 ha registrato un rafforzamento dell’economia mondiale.
Tuttavia il perdurare di un eccesso di offerta a livello globale ha provocato nella seconda parte dell’anno un significativo calo del prezzo del petrolio.

Le Oil Company hanno quindi iniziato un processo di revisione degli investimenti che porta alla cancellazione di alcune attività o allo slittamento delle assegnazioni di nuovi progetti.

Nel suo complesso il 2014 ha comunque consuntivato un buon livello di spesa in nuove iniziative con particolare riferimento ad Africa Occidentale e Medio Oriente.

Per Saipem il 2014 è stato un anno di transizione durante il quale la Società si è concentrata sull’esecuzione dei contratti a bassa marginalità acquisiti in passato e sulla ricostruzione della redditività del business; questo attraverso il miglioramento della gestione ed esecuzione dei grandi progetti e acquisendo nuovi contratti pur con la rigorosa disciplina commerciale adottata dal 2013.

I principali risultati ottenuti nel corso dell’anno sono stati: il ritorno alla profittabilità con un EBIT adjusted pari a 465 milioni di euro che tiene conto di una riduzione di 130 milioni di euro a causa delle svalutazioni nel quarto trimestre di pending revenues relative a vecchi contratti; la riduzione, per la prima volta dal 2011, dell’indebitamento finanziario netto, sceso a 4.424 milioni di euro; infine l’eccellente livello di acquisizioni di nuovi ordini per complessivi 17.971 milioni di euro, che rappresentano un massimo storico per Saipem.

Questi risultati permettono di continuare nel processo di transizione verso il pieno recupero di stabilità e profitto da parte di Saipem.

Il sopra richiamato contesto di mercato e il conseguente calo, al pari di tutti i suoi principali competitor, del valore di Borsa delle azioni di Saipem hanno comportato la necessità di effettuare test di impairment su tutte le cash generating unit del Gruppo e la verifica dell’esistenza di indicatori di impairment per gli altri asset.
L’esito di questo processo ha determinato una riduzione del capitale investito netto pari a 410 milioni di euro nel quarto trimestre. Non si è rilevata invece necessaria alcuna svalutazione del goodwill.

Durante l’anno si sono fatti buoni progressi nella mitigazione dei rischi derivanti dall’esecuzione ancora in corso di contratti a bassa marginalità, già oggetto dei passati profit warning. Nel corso del quarto trimestre sono state infatti positivamente concluse trattative relative a pending revenues per un ammontare di oltre 200 milioni di euro. In altri casi il nuovo scenario di mercato ha causato l’irrigidimento di alcuni clienti e questo ha determinato la necessità di revisione delle nostre stime e una svalutazione nel quarto trimestre di 130 milioni di euro sui ricavi attesi per questi contratti. A fine 2014 il livello di pending revenues associato ai vecchi contratti a bassa marginalità è pertanto sceso a 1,1 miliardi di euro.

Nell’Engineering & Construction Offshore i ricavi hanno registrato un incremento del 40%, con i maggiori volumi in America Centro Meridionale, Australia e Africa Occidentale. Il risultato operativo (EBIT) adjusted è stato di 435 milioni di euro, con un significativo miglioramento rispetto a 91 milioni di euro dello scorso anno.
Il risultato operativo (EBIT) del 2014 risulta essere di 275 milioni di euro per effetto della svalutazione di asset della flotta Offshore per 160 milioni di euro.

Nell’Engineering & Construction Onshore i ricavi nel 2014 sono stati di 3.765 milioni di euro. Il risultato operativo (EBIT) adjusted è risultato negativo e pari a -281 milioni di euro (rispetto a -404 milioni di euro del 2013) a causa di un atteso più lento recupero della marginalità rispetto all’attività Offshore e in particolare, nel quarto trimestre, di un ulteriore deterioramento di alcuni contratti a bassa marginalità dovuto principalmente a costi aggiuntivi sostenuti durante le fasi di commissioning e test finali di alcuni progetti in fase di completamento. Inoltre, il contributo positivo ancora limitato derivante dalla fase iniziale dei nuovi progetti non è stato in grado di compensare i costi strutturali complessivi. Il risultato operativo (EBIT) per il 2014 è pari a -411 milioni di euro a seguito dell’impatto della svalutazione di 130 milioni di euro delle pending revenues, essendo queste relative a progetti Onshore.

L’attività di Drilling ha contribuito positivamente con un risultato operativo (EBIT) adjusted di 441 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto al 2013. Il risultato operativo (EBIT) è stato di 161 milioni di euro tenuto conto dell’effetto dell’impairment di alcuni mezzi di perforazione Offshore.

In termini di sicurezza l’indice LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) si è attestato a 0,28 registrando un lieve incremento rispetto al dato 2013 (0,26), ma di fatto confermando un trend pluriennale di ottime performance; nel 2014 va purtroppo registrato un incidente mortale che, sebbene si confronti con i sei del 2013, non è un buon risultato: grande è l’attenzione alla sicurezza e nuovi programmi di sensibilizzazione e training sono stati lanciati in tutti i principali siti, cantieri e mezzi navali dove Saipem opera.

Nel corso dell’esercizio 2014 sono stati effettuati investimenti tecnici per complessivi 694 milioni di euro. Le principali attività eseguite sono relative alla fase finale della costruzione della nuova base operativa in Brasile, all’acquisto di nuove attrezzature e al mantenimento dell’asset base costituito dalla flotta di navi per l’Engineering & Construction, ai lavori di rimessa in classe dei mezzi di perforazione Perro Negro 7 e Scarabeo 7 e all’acquisto di due nuovi impianti di perforazione a terra destinati all’Arabia Saudita oltre che a migliorie e modifiche di altri impianti di perforazione destinati a operare sia in Arabia Saudita che in Sud America.

Il forte taglio dei costi annunciato dalle compagnie petrolifere potrebbe avere un impatto sulle negoziazioni relative ai nuovi contratti, sia in termini di tempistica della loro assegnazione, che di possibile riduzione dello scopo del lavoro e, in particolare per la perforazione, di abbassamento dei livelli di rata di nolo dei mezzi.
Inoltre, il mutato scenario inevitabilmente influenzerà l’atteggiamento dei clienti di Saipem nell’affrontare questioni commerciali ed economiche relative ai progetti in corso. In particolare, nel 2015 Saipem dovrà ancora eseguire 1,8 miliardi di euro di contratti a bassa marginalità acquisiti prima del 2012 e più esposti a questo genere di rischio. Inoltre una parte significativa dei ricavi e dei margini di Saipem nel 2015 dipenderà dall’evoluzione del progetto South Stream, attualmente in fase di sospensione.
La guidance per l’anno 2015 è pertanto rappresentata da un intervallo di valori che tiene conto dell’insieme di questi elementi di incertezza.

Saipem prevede ricavi tra 12 e 13 miliardi di euro. Questa variabilità riflette principalmente le incertezze legate al contratto South Stream in attesa di indicazioni da parte del cliente sul futuro del progetto.

L’EBIT è previsto in una forchetta tra 500 e 700 milioni di euro; l’utile netto è atteso tra 200 e 300 milioni di euro.
Gli investimenti tecnici saranno pari a 650 milioni di euro, leggermente al di sotto delle precedenti indicazioni di lungo termine, con l’adozione di misure per migliorare l’efficienza e per contribuire alla riduzione del debito netto.

L’obiettivo relativo al debito è infatti di scendere al di sotto dei 4 miliardi di euro, al netto di potenziali impatti derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio.

10 marzo 2015

per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente
Francesco Carbonetti

L’Amministratore Delegato (CEO)
Umberto Vergine

Andamento operativo
Acquisizioni
Ordini
Investimenti
Gruppo Saipem - Ordini acquisiti nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 2013
riesposto
2014
  (milioni di euro) Importi % Importi % Importi %
Saipem SpA   1.590 15 1.626 16 5.729 32
Imprese del Gruppo   9.063 85 8.436 84 12.242 68
Totale   10.653 100 10.062 100 17.971 100
Engineering & Construction Offshore   5.777 54 5.581 55 10.043 56
Engineering & Construction Onshore   2.566 24 2.193 22 6.354 36
Drilling Offshore   1.401 13 1.401 14 722 4
Drilling Onshore   909 9 887 9 852 4
Totale   10.653 100 10.062 100 17.971 100
Italia   591 6 547 5 529 3
Estero   10.062 94 9.515 95 17.442 97
Totale   10.653 100 10.062 100 17.971 100
Gruppo Eni   1.514 14 1.514 15 1.434 8
Terzi   9.139 86 8.548 85 16.537 92
Totale   10.653 100 10.062 100 17.971 100

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Ordini acquisiti per area geografica (€17.971 milioni)

Ordini acquisiti per area geografica

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Gruppo Saipem - Portafoglio ordini al 31 dicembre 2013 2013
riesposto
2014
  (milioni di euro) Importi % Importi % Importi %
Saipem SpA   5.189 30 5.189 30 7.167 32
Imprese del Gruppo   12.325 70 11.876 70 14.980 68
Totale   17.514 100 17.065 100 22.147 100
Engineering & Construction Offshore   8.447 48 8.320 49 11.161 51
Engineering & Construction Onshore   4.436 25 4.114 24 6.703 30
Drilling Offshore   3.390 20 3.390 20 2.920 13
Drilling Onshore   1.241 7 1.241 7 1.363 6
Totale   17.514 100 17.065 100 22.147 100
Italia   784 4 784 5 689 3
Estero   16.730 96 16.281 95 21.458 97
Totale   17.514 100 17.065 100 22.147 100
Gruppo Eni   2.261 13 2.261 13 2.458 11
Terzi   15.253 87 14.804 87 19.689 89
Totale   17.514 100 17.065 100 22.147 100

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Portafoglio ordini per area geografica (€22.147 milioni)

Portafoglio ordini per area geografica

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Investimenti   2013 2013
riesposto
2014
(milioni Euro)
Saipem SpA   157 157 117
Altre imprese del Gruppo   751 745 577
Totale   908 902 69
Engineering & Construction Offshore   398 393 260
Engineering & Construction Onshore   125 124 55
Drilling Offshore   174 174 180
Drilling Onshore   211 211 199
Totale   908 902 694

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Business Unit
Engineering
& Constuction Offshore
Engineering
& Constuction Onshore
Drilling Offshore
Drilling Onshore

% ricavi totali

56%
ENGINEERING & CONSTUCTION OFFSHORE

2014 in numeri

1.772
CHILOMETRI DI CONDOTTE SOTTOMARINE

101.799
TONNELLATE DI IMPIANTI INSTALLATI

Risultati economici

7.202
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

(6.470)
COSTO DEL VENDUTO

732
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(297)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

435
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED

(160)
SVALUTAZIONI

275
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

% ricavi totali

29%
ENGINEERING & CONSTRUCTION ONSHORE

2014 in numeri

1.897
CHILOMETRI DI CONDOTTE

90.873
TONNELLATE DI IMPIANTI INSTALLATI

Risultati economici

3.765
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

(4.138)
COSTO DEL VENDUTO

373
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(38)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

(411)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

% ricavi totali

9%
DRILLING OFFSHORE

2014 in numeri

123
POZZI

188.527
METRI PERFORATI

Risultati economici

1.192
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

(580)
COSTO DEL VENDUTO

612
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(262)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

350
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED

250
SVALUTAZIONI

100
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

% ricavi totali

6%
DRILLING ONSHORE

2014 in numeri

417
POZZI

877.567
METRI PERFORATI

Risultati economici

714
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

(473)
COSTO DEL VENDUTO

241
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(150)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

91
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

Saipem in breve
Missione
Valori
Composizione

Perseguire la soddisfazione dei nostri Clienti nell’industria dell’energia, affrontando ogni sfida con soluzioni sicure, affidabili e innovative.

Ci affidiamo a team competenti e multi-locali in grado di fornire uno sviluppo sostenibile per la nostra azienda e per le comunità dove operiamo.

Impegno alla salute e sicurezza, apertura, flessibilità, integrazione, innovazione, qualità, competitività, lavoro di gruppo, umiltà, internazionalizzazione, responsabilità, integrità.

Composizione

Paesi di attività
Più di 50.000 dipendenti, in oltre 60 Paesi
con ricavi nel 2014 pari a circa 12,8 miliardi di euro

Americhe

Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Ecuador, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Suriname, Trinidad & Tobago, Venezuela

Europa

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Francia, Italia, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia

Africa

Algeria, Angola, Congo, Egitto, Gabon, Ghana, Libia, Marocco, Mauritania, Mozambico, Nigeria, Sudafrica, Uganda

CSI

Azerbaijan, Kazakhstan, Russia, Turkmenistan, Ucraina

Medio Oriente

Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Kuwait, Oman, Qatar

Estremo Oriente e Oceania

Australia, Cina, Corea del Sud, Giappone, India, Indonesia, Malaysia, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Singapore, Thailandia, Vietnam

Performance di Sostenibilità
Sicurezza
Salute
Sviluppo
delle persone
Security
Ambiente
Territorio
e Comunità
Clienti
Governance
Impegni

Assicurare la sicurezza di tutte le persone che lavorano per Saipem

Risultati 2014

- Lancio della campagna “We Want Zero”, un programma che si propone di azzerare gli incidenti fatali

- Preparazione del materiale per il lancio e la diffusione del programma “Life Saving Rules” emesse dall’OGP (International Association of Oil & Gas Producers)

- Prosecuzione del programma LiHS e il suo adattamento alle realtà operative locali. L’attività di coinvolgimento è continuata coinvolgendo tutti i livelli della Società

- Saipem SpA ha ottenuto il rinnovo delle certificazioni OHSAS 18001. Medesimo traguardo è stato ottenuto da altre 15 società del Gruppo

Obiettivi 2015-2018

- Impegno per garantire che la gestione del rischio HSE sia adeguatamente valutata e siano prese in considerazione adeguate misure di mitigazione

- Classificazione delle società/filiali per cluster di significatività HSE e ottenere la OHSAS 18001 per quelle con significatività HSE elevata

- Continuazione del programma “We Want Zero”

- Prosecuzione del processo di standardizzazione della formazione HSE erogata nel Gruppo Saipem

- Estensione dell’iniziativa “Train the HSE trainer” ai principali training center della Società

- Continuazione del programma LiHS “Leading Behaviours”

- Migliorare la comunicazione e la condivisione di informazioni con i subcontrattisti, al fine di migliorare la loro performance e il rispetto di requisiti di sicurezza stabiliti da Saipem

- Continuazione dell’implementazione della campagna per l’igiene industriale

- Prosecuzione della campagna “Hand Safety” e “Working at Height and confined space”

- Lancio della campagna “Life Saving Rules”

Impegni

Assicurare e promuovere la salute delle persone di Saipem

Risultati 2014

- Prosecuzione della divulgazione del programma “Pre-Travel Counselling” per tutto il personale destinato all’estero (1.200 dipendenti formati nel 2014)

- Confermati accordi e collaborazioni con istituti scientifici su differenti tematiche: con l’IRCCS Policlinico di San Donato Milanese per iniziative di promozione alla salute e convenzioni per la gestione delle emergenze dei dipendenti; con il CIRM (Centro Internazionale Radio Medico) per l’assistenza medica via radio al personale operante sui mezzi offshore; con l’Ospedale Sacco per gli accertamenti infettivologici dei dipendenti di rientro dall’estero

- Adesione al programma “Workplace Health Promotion” per la promozione della salute negli ambienti di lavoro

- Attivazione di programmi specifici per la prevenzione delle malattie cardiovascolari per identificare i rischi dei dipendenti che lavorano sui siti operativi (il programma è attivo su 148 cantieri)

- Sensibilizzazione della profilassi vaccinale e prosecuzione delle attività di prevenzione a favore dei dipendenti

- Prosecuzione dei programmi anti-malaria, rivolti sia ai dipendenti sia alle comunità locali

- Sviluppo ulteriore del programma H-Factor in altri siti per promuovere una corretta alimentazione (12 nuovi siti)

Obiettivi 2015-2018

- Promozione della campagna H-Factor ed estensione alle società operative e alle filiali

- Prosecuzione di programmi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari

- Prosecuzione della divulgazione del Programma “Pre-Travel Counselling” per tutto il personale destinato all’estero e il relativo aggiornamento seguendo le allerte sanitarie internazionali

- Monitoraggio continuo degli Health Performance Indicators (HPI)

- Rafforzamento dell’implementazione dei programmi di telemedicina e monitorarne il corretto utilizzo

- Prosecuzione dei programmi indirizzati alle comunità locali per la promozione della salute

Impegni

Sviluppare le capacità e le competenze delle risorse umane, migliorando l’ambiente di lavoro e il sistema di gestione HR

Risultati 2014

- Realizzazione dell’iniziativa “Strategy LineUP meeting”, una serie di incontri per la diffusione a cascata degli obiettivi e delle strategie aziendali

- Estensione del progetto “Share & Shape” che permette a giovani risorse di presentare delle proposte di miglioramento al Top Management

- Coinvolgimento del Top Management con il workshop “Responsible Leadership”, svoltosi in due edizioni a San Donato Milanese, progettato in collaborazione con Eni Corporate University e con i docenti della scuola di management SDA Bocconi

- Rilancio della mappatura, dello sviluppo e del monitoraggio delle competenze, cominciando l’analisi da un primo gruppo di cinque ruoli chiave: Drilling Superintendent, Project Manager Offshore, Construction Manager Onshore, Procurement Manager, Project Technical Manager

- Collaborazioni con università e istituti tecnici locali e per lo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali

- Siglato l’accordo di collaborazione con il Politecnico di Milano per la creazione di una cattedra universitaria denominata “Saipem International Chair” che prevede l’assegnazione annuale a un docente di fama internazionale nel settore dell’energia e dell’impiantistica della cattedra di Project Management

- Aggiornamento dei Piani di Successione delle figure strategiche

Obiettivi 2015-2018

- Promozione del contenuto locale anche attraverso specifici programmi formativi e di carriera per lo sviluppo e crescita professionale del personale locale

- Mantenimento del presidio del Know-How Saipem e relativa valorizzazione

- Definizione e diffusione di un modello di leadership responsabile

- Monitoraggio delle politiche retributive

- Azioni specifiche di comunicazione interna delle politiche di gestione e sviluppo HR

- Sviluppo di azioni tese a sostenere l’incremento e la qualità dell’occupazione femminile (aumento della presenza femminile nel management, nei CdA e nei Board)

Impegni

Assicurare la Security per le persone e i mezzi di Saipem

Risultati 2014

- Realizzazione di un training sui diritti umani per il personale di Security nella Yard di Karimun (Indonesia)

- Raggiungimento del 100% del numero di contratti con società fornitrici di servizi di Security che includono clausole sui diritti umani

Obiettivi 2015-2018

- Progettazione e realizzazione di training sui diritti umani per il personale di Security in altre aree operative

Impegni

Gestire e minimizzare gli impatti ambientali nel ciclo di vita delle attività operative, migliorando le performance ambientali

Risultati 2014

- Realizzazione delle valutazioni energetiche sui palazzi uffici di Fano e Vibo Valentia (Italia), sulla Yard di Arbatax (Italia), sulla base logistica di Ravenna (Italia) e su un drilling rig onshore nel territorio italiano

- Saipem SpA ha ottenuto il rinnovo delle certificazioni ISO14001. Medesimo traguardo è stato ottenuto da altre 15 società del Gruppo

- Attività di sensibilizzazione ambientale: nel mese di giugno si è celebrato il “World Environmental Day” (WED) per il quale è stato coniato lo slogan “Efficient consumption means green consumption”

- Promozione del “Print Less Day” finalizzato a sensibilizzare la riduzione del consumo di carta

- Prosecuzione del piano di azioni precedentemente definito al fine di prevenire i reati ambientali ex D.Lgs. n. 231 del 2001

- Redazione di un leaflet sulle best practice di biodiversità del Gruppo Saipem

Obiettivi 2015-2018

- Monitoraggio continuo della performance e degli impatti ambientali

- Standardizzazione a livello di Gruppo della valutazione degli aspetti ambientali

- Valutazioni energetiche su alcuni asset per individuare aree critiche e proporre azioni correttive al fine di incrementare l’efficienza energetica

- Promozione di iniziative per diminuire il consumo di acqua, come per esempio il riutilizzo delle acque di scarico

- Prosecuzione degli sforzi al fine di prevenire gli sversamenti tramite apposite analisi di rischio, la formazione e le esercitazioni

- Promozione dell’opzione di “monetizzazione dei rifiuti” presso i siti operativi al fine di ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti

Impegni

Migliorare e consolidare la relazione con gli stakeholder locali e contribuire allo sviluppo socio-economico del contesto locale

Risultati 2014

- Emanazione della Management System Guideline “Sustainability Stakeholder Relation and Community Relations” che formalizza gli step del processo: l’identificazione degli stakeholder, la definizione di una strategia di relazione, l’implementazione della strategia e il monitoraggio e il controllo di essa

- Consolidamento delle attività per il monitoraggio delle iniziative per le comunità locali e delle attività di relazione con gli stakeholder

- Implementazione del modello di valutazione degli impatti economici della strategia di Local Content sulla Yard di Guarujá (Brasile), sulle attività operative in Canada e sul progetto Egina (Nigeria)

- Prosecuzione del programma di audit su tematiche inerenti diritti del lavoro e rispetto dei diritti umani realizzati su 25 fornitori

- Coinvolgimento dei fornitori e subcontrattisti locali in attività di sostenibilità volte alle comunità ospitanti in Kazakhstan e in Russia

- Partnership e collaborazioni con scuole, istituti e università locali per lo sviluppo del sistema educativo e il miglioramento delle competenze della popolazione locale, anche con riferimento a tematiche tecniche Oil & Gas e di sicurezza (Kazakhstan, Perù, Italia, Brasile, Nigeria, Colombia e Azerbaijan)

- Partnership e collaborazioni con organizzazioni e istituzioni sanitarie, al fine di migliorare le condizioni sanitarie locali e combattere malattie endemiche (Venezuela, Colombia, Kazakhstan, Congo, Angola e Nigeria)

- Iniziative di supporto ai fornitori locali volti alla qualifica e all’adeguamento agli standard operativi di Saipem in Iraq, Colombia, Arabia Saudita e Nigeria

Obiettivi 2015-2018

- Rafforzamento del dialogo con le istituzioni locali rispetto ai programmi Saipem finalizzati allo sviluppo del contesto locale

- Consolidamento del sistema di mappatura e definizione delle strategie di coinvolgimento degli stakeholder locali al fine di rafforzare le relazioni

- Rafforzamento dei processi che riguardano il monitoraggio delle iniziative per le comunità locali

- Realizzazione di strumenti di comunicazione ad hoc per gli stakeholder locali

- Prosecuzione con l’implementazione del modello di valutazione degli impatti economici sulle realtà operative significative

- Prosecuzione del programma di audit su fornitori in aree critiche su tematiche inerenti diritti del lavoro e rispetto dei diritti umani

- Prosecuzione delle attività di supporto allo sviluppo socio-economico delle comunità ospitanti e alla valorizzazione delle risorse locali nei principali Paesi in cui Saipem opera

- Implementazione di azioni per aumentare la quota di procurato locale a progetto anche attraverso iniziative di supporto alla qualifica di fornitori locali

Impegni

Migliorare la qualità dei servizi offerti, anche in merito alle tematiche di sostenibilità di interesse per il cliente

Risultati 2014

- Meeting specifici su tematiche di sostenibilità tenuti con diversi clienti

- Coinvolgimento/collaborazione con un cliente volto alla realizzazione dello studio di valutazione dell’impatto economico del progetto Egina in Nigeria

- Cooperazione con diversi clienti per la realizzazione di iniziative per la promozione dello sviluppo socio-economico delle comunità prossime alle attività (es. in Angola)

Obiettivi 2015-2018

- Promozione di occasioni di confronto con i clienti al fine di rafforzare la relazione anche in un’ottica di gestione sostenibile dei progetti

- Partecipazione a eventi, a livello nazionale e internazionale, sulle tematiche di sostenibilità per presentare e condividere risultati, programmi e approcci agli stakeholder interessati

Impegni

Mantenere e rafforzare un sistema di Governance adeguato a gestire le sfide del business di Saipem, in maniera sostenibile

Risultati 2014

- Ottimizzazione della formazione e-learning e implementazione delle attività formative in aula, in Italia e all’estero, su tematiche Anti-Corruzione, Modello 231 e Codice Etico

- Finalizzazione delle attività di aggiornamento del Modello 231 di Saipem SpA al fine di recepire i reati introdotti nel D.Lgs. n. 231/2001 dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 (Disposizione per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione), dal decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109 (Attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare) e dalla L. n. 172 del 1° ottobre 2012 che ha ratificato la “Convenzione di Lanzarote”

- Formazione a aggiornamento dei membri dei Compliance Commitee

- Analisi e revisione di alcune procedure

Obiettivi 2015-2018

- Aggiornamento del Modello 231 di Saipem SpA al fine di valutare il recepimento dei reati introdotti nel D.Lgs. n. 231/2001 nel corso del 2014

- Monitoraggio delle procedure Anti-Corruzione

- Formazione e aggiornamento del personale Saipem in merito a tematiche Anti-Corruzione, Modello 231 e Codice Etico

- Formazione e aggiornamento continuo dei componenti dei Compliance Committee delle società controllate

- Prosecuzione da parte delle società controllate estere della verifica della Compliance dell’Organisation Management and Control Model con la legislazione locale e successiva gap analisys sulle attività sensibili e standard di controllo in vigore nelle società stesse

Le persone di
Saipem
Americhe
Europa
Nord
Africa
Africa
Centrale
e Meridionale
Medio
Oriente
CSI
Resto
dell'Asia
e Oceania
Dipendenti (N.) 54.637
Dipendenti locali (N.) 43.126
Ore uomo lavorate (mln h) 265,81
Totale ordinato (mln €) 10.890
Dipendenti (N.) 14.315
Dipendenti locali (N.) 12.067
Ore uomo lavorate (mln h) 56,18
Totale ordinato (mln €) 1.427
Dipendenti (N.) 11.303
Dipendenti locali (N.) 9.368
Ore uomo lavorate (mln h) 28,41
Totale ordinato (mln €) 4.928
Dipendenti (N.) 1.134
Dipendenti locali (N.) 878
Ore uomo lavorate (mln h) 6,09
Totale ordinato (mln €) 72
Dipendenti (N.) 9.074
Dipendenti locali (N.) 5.859
Ore uomo lavorate (mln h) 34,25
Totale ordinato (mln €) 892
Dipendenti (N.) 10.057
Dipendenti locali (N.) 8.376
Ore uomo lavorate (mln h) 110,59
Totale ordinato (mln €) 1.740
Dipendenti (N.) 3.684
Dipendenti locali (N.) 2.586
Ore uomo lavorate (mln h) 12,2
Totale ordinato (mln €) 483
Dipendenti (N.) 5.070
Dipendenti locali (N.) 3.962
Ore uomo lavorate (mln h) 18,07
Totale ordinato (mln €) 1.345
Governance
È impegno di Saipem mantenere e rafforzare un sistema di Governance allineato con gli standard delle best practice internazionali, idoneo alla complessità della Società.
stakeholder engagement animation
Clienti

La relazione a livello dei progetti operativi è costante: project manager e staff di progetto svolgono colloqui, riunioni e rispondono alle richieste del cliente, spesso presente on-site, nell’operatività quotidiana. I clienti vengono inoltre coinvolti nelle iniziative di formazione di HSE, quali ad esempio campagne di sensibilizzazione ambientale o la LiHS (Leadership in Health and Safety). A fine progetto e con cadenza annuale per i progetti più rilevanti, viene richiesto al cliente un feedback tramite lo strumento di “Customer Satisfaction”. Inoltre, incontri con clienti o potenziali clienti sono organizzati nell’ambito commerciale o possono riguardare alcuni aspetti specifici, quali l’approccio di Saipem alla sostenibilità.
Nel corso del 2014 Saipem ha realizzato incontri con clienti per coinvolgerli nella propria strategia di sostenibilità in Sud America, Messico, Kazakhstan e Medio Oriente.
Inoltre, la Società ha coinvolto 9 clienti nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali.
La Società ha inoltre partecipato al “Sustainable Development Industry (SDI) Reporting Qatar”, organizzato dal Ministero dell’Energia e Industria del Qatar e da Qatar Petroleum.

In alcuni progetti Saipem ha coinvolto direttamente i propri clienti nell’esecuzione di iniziative per le comunità sul territorio, soprattutto in Colombia, Venezuela, Angola e Indonesia.

Dipendenti

I rappresentanti dei lavoratori e i sindacati vengono coinvolti nella contrattazione collettiva e in altre attività di dialogo su specifiche azioni locali, anche attraverso meeting periodici. La gestione dei dipendenti della Società è responsabilità della funzione Risorse Umane in ogni sito operativo o società del Gruppo (come descritto nel documento “Saipem Sustainability 2014”).
Nel 2014 è continuata l’attività di coinvolgimento delle giovani risorse attraverso gli eventi di “Share & Shape” in Francia e Brasile.
Nel corso dell’anno è stato lanciato il primo Strategy LineUP, un processo di comunicazione a cascata delle priorità strategiche e degli obiettivi aziendali a tutti i dipendenti aziendali. Il processo ha coinvolto circa 10.000 dipendenti in oltre 60 Paesi nel mondo.
In diversi Paesi, quali Perù, Venezuela e Kazakhstan i dipendenti locali sono stati coinvolti nelle iniziative di sostenibilità per il territorio e sono stati realizzate indagini per avere un loro feedback e comprendere le loro aspettative.
Le attività di coinvolgimento e formazione dei dipendenti sulle tematiche di sostenibilità sono continuate anche nel corso del 2014 tramite l’organizzazione di seminari tematici e incontri specifici con le funzioni manageriali.

Fornitori

La relazione con i fornitori è dettagliata nel documento “Saipem Sustainability 2014”, dove vengono descritti i processi di selezione e valutazione dei fornitori.
Oltre ai periodici incontri con i fornitori, con i quali sono stati firmati degli strategic agreement, sono continuati nel corso del 2014 gli audit di responsabilità sociale a fornitori in India e Cina.
Nel corso dell’anno 61 fornitori sono stati sottoposti a un questionario in accordo alla OECD Due Diligence Guidance for Responsible Supply Chains of Minerals from Conflict-Affected and High-Risk Areas.
A livello locale il coinvolgimento dei fornitori è costante, con la realizzazione di specifiche iniziative volte a migliorare la qualità delle forniture e allineare i fornitori ai requisiti di qualità, salute, sicurezza, ambiente e sociali di Saipem. In particolare, incontri con fornitori locali e specifiche attività di training per i fornitori sono state realizzate in Venezuela, Colombia, Nigeria e Arabia Saudita. In Kazakhstan, Perù e Colombia i fornitori sono stati coinvolti nella realizzazione di iniziative per le comunità locali.
Inoltre, la Società ha supportato le aziende aborigene in Australia e ha coinvolto i fornitori di servizi di security in Indonesia in un primo training specifico sui Diritti Umani.

Governi e autorità locali

Il coinvolgimento con governi e soprattutto con le autorità locali viene definito specificatamente per ogni realtà operativa e Paese in cui Saipem opera, considerando le specificità del Paese e del contesto sociale. Oltre alle relazioni istituzionali e ufficiali con le autorità, Saipem collabora con soggetti pubblici per la realizzazione di iniziative per le comunità e il territorio. In questo contesto si inseriscono le collaborazioni con enti ministeriali per la salute, ospedali o centri medici locali volti alla realizzazione di progetti di sensibilizzazione contro malattie quali Malaria, AIDS in Congo, Angola e Nigeria, e collaborazioni con autorità locali in Perù, Colombia e Kazakhstan.
Nel 2014 è proseguita la cooperazione con la municipalità di Guarujá in Brasile, in seguito alla “Dichiarazione di Intenti”. Saipem collabora con istituzioni locali, quali scuole e università, anche attraverso specifiche partnership, al fine di contribuire allo sviluppo di un sistema educativo che risponda alle esigenze del settore privato con particolare riferimento a quello dell’Oil & Gas. Numerose collaborazioni sono in atto in Kazakhstan, Italia, Indonesia, Azerbaijan e Colombia.
La Società ha inoltre partecipato al “Sustainable Development Industry (SDI) Reporting Qatar”, organizzato dal Ministero dell’Energia e Industria del Qatar e da Qatar Petroleum.
Nel corso del 2014 Saipem ha inoltre coinvolto 5 rappresentanti di autorità locali in Australia, Angola, Brasile e Medio Oriente nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali.

Organizzazioni locali e non governative

Nel corso del 2014 Saipem ha coinvolto 4 associazioni industriali a livello nazionale e internazionale nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali.
Saipem inoltre collabora con organizzazioni e ONG, soprattutto a livello locale, anche attraverso partnership e collaborazioni, al fine di implementare iniziative per le comunità che siano specifiche e contestualizzate alle principali problematiche del territorio.
Nel 2014 è proseguita la collaborazione con l’ONG Eurasia Foundation of Central Asia (EFCA), in Kazakhstan, per la realizzazione di iniziative indirizzate alla comunità locale nel campo dell’educazione. Procede inoltre la collaborazione con Junior Achievement Azerbaijan (JAA) per rafforzare le competenze tecniche degli studenti universitari.
Inoltre 3 Organizzazioni Non Governative internazionali sono state coinvolte nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali.

Comunità locali

Come descritto nel documento “Saipem Sustainability 2014”, ogni società operativa o progetto ha un approccio specifico nella relazione con le comunità locali dove opera, che considera il ruolo di Saipem e il contesto socio-economico e culturale. Nel corso del 2014 numerose sono state le iniziative di coinvolgimento delle comunità locali.
In Kazakhstan è stato organizzato un incontro pubblico con la popolazione del villaggio di Kuryk per presentare e discutere il piano di sostenibilità di Ersai. In quell’occasione sono stati identificati alcuni stakeholder locali affinché supervisionassero e monitorassero l’esecuzione delle attività. Ciò è stato fatto per rafforzare il senso di responsabilità e il riconoscimento di tali iniziative da parte della comunità.
In Nigeria le relazioni con le comunità locali sono definite e regolate nei Memorandum of Understanding (MoU) firmati dalla Società, dal cliente (in caso di progetti) e dai rappresentanti delle comunità coinvolte nelle operazioni.
Altre iniziative e progetti per le comunità locali sono stati realizzati in Congo, Colombia, Kazakhstan, Indonesia, Perù, Venezuela, Messico, Angola e Brasile (ulteriori dettagli in “Saipem Sustainability 2014”).
Nel corso del 2014 Saipem ha inoltre coinvolto 4 rappresentanti delle comunità locali in Brasile e in Kazakhstan nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali.

Stakeholder finanziari

Saipem ha adottato una politica di comunicazione volta a instaurare un costante dialogo con gli investitori e a garantire la sistematica diffusione di un’informativa esauriente e tempestiva sulla propria attività. L’informativa agli investitori e al mercato è assicurata dai comunicati stampa, dalla presentazione periodica dei risultati finanziari e dall’ampia documentazione resa disponibile e costantemente aggiornata sul sito internet, nonché da incontri periodici con gli investitori istituzionali e con gli analisti finanziari. Gli azionisti individuali sono coinvolti prevalentemente attraverso il dialogo con la segreteria societaria. Il dialogo con tutte le altre categorie di investitori e stakeholder finanziari è garantito dalla funzione Investor Relations.
Nel corso del 2014 il management ha incontrato la comunità finanziaria durante 20 giornate di Road Show nelle principali piazze finanziarie mondiali e in occasione di 10 conferenze di settore.
Nel corso del 2014 Saipem ha coinvolto 3 stakeholder finanziari nell’ambito dello studio di analisi dei temi materiali. Inoltre, alcune specifiche informative riguardanti aspetti di sostenibilità sono state predisposte per Ethical Council, GES, OP Trust e SustainAlytics. Saipem ha inoltre partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP).

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